L’ Organizzazione Interprofessionale Gran Suino Italiano continua nella sua attività di continua ricerca nel settore sunicolo di innovazione e tecnologia.

I membri del progetto al lavoro sulle successive fasi da organizzare.

Anche quest’anno l’OI partecipa come partner attivo al progetto Feed a Gene, progetto europeo che si propone di adattare i metodi di allevamento di animali monogastrici (suini, conigli e polli) per aumentarne l’efficienza, ridurne l’impatto ambientale e migliorare la sicurezza alimentare in  merito ai prodotti derivati da questa tipologia di allevamenti. Il progetto vede l’adesione di ben 23 partner provenienti da 8 paesi dell’Unione Europea e dalla Cina. L’OI Gran Suino Italiano è l’unico partner e rappresentante della realtà suinicola italiana del progetto.

Tra gli obiettivi che su cui il progetto pone l’attenzione troviamo:

  • Nuovi alimenti e metodi di alimentazione alternativi per migliorare l’utilizzo di prodotti locali, delle biomasse e dei carburanti dai sottoprodotti;
  • Metodi per la caratterizzazione in tempo reale dei valori nutrizionali degli alimenti;
  • Nuovi tratti legati all’efficienza alimentare e alla robustezza;
  • Modelli di allevamento in grado di prevedere l’utilizzo di nutrienti e di energia;
  • Nuovi modelli gestionali per l’alimentazione di precisione e l’agricltura di precisione;
  • Valutazione della sostenibilità di questi modelli;

Nella seconda metà di Novembre i membri del progetto si sono incontrati presso la sede dell’Organizzazione a Bologna per fare il punto sulle attività da portare avanti nel 2019 e su come organizzare al meglio le stesse.

Il progetto, infatti, prevederà l’installazione presso uno degli allevamenti associati, di un impianto di Precision Feeding sperimentale. L’obiettivo è quello di verificare le possibilità commerciali di tale sistema, la sostenibilità economica ed eventualmente ambientale di tali tipologia di sistema.

27 novembre 2018

Pubblicato In: Attività