I Suini

tres-riches-heures-di-berry_novembre1La storia dell’allevamento dei suini corre di pari passo con la storia dell’uomo. In Europa, in Cina e in India, sono stati trovati resti fossili che risalgono al periodo che inizia dal miocene al terziario superiore, elemento che dimostra come l’interazione fra esseri umani e antiche razze suine era già presente ed ampiamente diffuso. In Italia il ruolo che assunse l’allevamento di questo animale nelle normali pratiche agricole è particolarmente evidente e testimoniato dai numerosi reperti storici, a volte addirittura dei veri e propri trattati, che alcuni grandi autori del passato, dedicarono a tale pratica.  I romani utilizzavano la salagione e l’affumicamento per la conservazione delle carni di maiale. Sono stati  i primi ad utilizzare gli insaccati per favorire una lunga conservazione dei cibi.
All’inizio del Medioevo il suino era allevato ancora allo stato brado nei boschi di querce e castagni, solo nel Basso Medioevo si cominciò a praticare l’allevamento in stalla con metodologie e tecniche ancora rudimentali. E’ da qui che nasce la tradizione della suinocoltura emiliana e a questo periodo si fanno risalire le radici genetiche di alcune delle razze più tipiche e autoctone della regione, come la Mora Romagnola o il Suino Nero di Parma. Grazie alla particolare conformazione del territorio e al raffinamento delle tecniche tradizionali di allevamento nel corso di secoli di storia, oggi l’Emilia Romagna è la più importante regione nel settore della suinocoltura dell’intero paese e vanta alcune delle più tipiche e conosciute eccellenze nazionali: Il Prosciutto di Parma e di Modena, la Coppa Piacentina, la Mortadella di Bologna, il Cotechino di Modena, il Culatello di Zibello, la Pancetta Piacentina, il Salame di Cremona, il Salame Piacentino, i Salamini Italiani alla Cacciatora e lo Zampone di Modena sono tutte eccellenze, DOP e IGP,  che hanno reso famosa nel mondo non solo la regione, ma tutta la nazione.

Diversi sono i fattori che concorrono nella produzione di una carne di elevata qualità. Tra questi un ruolo chiave lo svolgono alcune elementi chiave della fase di allevamento dei suini tra cui troviamo:

Le Razze

13239039_1755352424711442_7185029260918918623_nLa scelta della migliore razza da allevare non è un  caso. Ogni razza presenta delle proprie caratteristiche che rendono sia l’allevamento in sé sia il prodotto finale, un attento e meticoloso studio in ogni suo aspetto. Oltre a razze ampiamente utilizzate per l’allevamento intensivo, la regione Emilia Romagna sta riscoprendo, grazie alla passione e all’impegno di alcuni suoi allevatori razze autoctone dalle proprietà genetiche e fisiche uniche nel loro genere.

 

 

L’Alimentazione

Wheat-Hand-PunL’alimentazione svolge un ruolo primario nella suinocoltura. Grazie all’utilizzo di mangimi altamente selezionati, studiati per le esigenze degli animali e di origine del tutto naturale, si è riusciti a modificare le caratteristiche del prodotto, adattandolo alle attuali esigenze di mercato, garantendone la qualità, il benessere degli animali e la sicurezza del prodotto finale.