Il benessere animale è uno dei cardini del sistema allevatoriale moderno. Oggi non si pone più solo l’attenzione sulla salubrità degli animali, per l’ottenimento di un prodotto finale di qualità, ma anche al benessere generale dell’animale nell’allevamento. Questa non è più però una scelta del singolo allevatore, ma da diversi anni è un obbligo normativo a cui tutti gli allevatori sono obbligati a rispondere.
La Regione Emilia-Romagna (area sanità veterinaria del Servizio prevenzione collettiva e sanità pubblica), in merito a questo argomentoe in risposta alla sempre più numerosa diffusione di fake news relativamente al sistema allevatoriale della Regione,  ha realizzato due filmati che mettono al centro questo aspetto dell’allevamento e la sua gestione nel complesso, in particolare negli allevamenti intensivi.

Due veterinari dell’Azienda Usl di Modena e un allevatore raccontano norme e requisiti di un settore tra i più importanti in Emilia-Romagna, che conta 4000 allevamenti e oltre 1 milione di animali. Il benessere animale è strettamente collegato alla qualità del prodotto finale e alla sicurezza dello stesso. Oltre a ciò il benessere animale è anche un diritto dell’animale stesso, riconosciuto nella normativa sia europea che italiana. Come spiegano Delio Saltini e Luca Ferri, medici veterinari dell’Azienda Usl di Modena: “La ricerca scientifica ha stabilito cinque libertà fondamentali per gli animali: libertà dalla fame, dalla sete, dalla malnutrizione; dalle sofferenze, dalle ferite, dalle malattie; dalla paura, dallo stress; dai disagi determinati dall’ambiente in cui vive. E, non meno importante, la libertà di manifestare il comportamento tipico della specie”.

Per chi fosse interessato, potete visionare i filmati cliccando sul seguente link.