Valbenqua

Progetto GOI – Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020

Il Progetto

Un Gruppo Operativo (GO) del Partenariato Europeo per l’ Innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura (PEI AGRI) è uno strumento per la diffusione delle innovazioni nel settore agroalimentare e forestale che ha l’obiettivo di individuare soluzioni innovative a specifici problemi o di promuovere opportunità per le imprese agricole.

La creazione dei GO è sostenuta finanziariamente dai Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) della regione nell’ambito delle sottomisure 16.1 e 16.2.

Nei progetti dei GO, gli attori della filiera dell’ innovazione – imprese agricole, forestali, agroalimentari, centri di ricerca, università, organizzazioni di consulenza, ecc. – agiscono insieme per testare e diffondere una o più innovazioni in un dato contesto, coinvolgendo anche altre imprese del territorio mediante attività di consulenza e divulgazione.

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 – Regione Emilia-Romagna

Gruppi operativi del PEI per produttività e sostenibilità dell’agricoltura Progetti Pilota/Supporto per sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare e forestale/ Approcci collettivi riduzione Gas serra.

Bando relativo all’operazione “16.1.01 – F3A – Gruppi operativi del partenariato europeo per la produttività e la sostenibilità dell’agricoltura“.

  • Anno: 2020
  • Focus Area 3A: Migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali.
  • Titolo del GOI:Valorizzazione delle partite di suino al macello sulla base del benessere animale e della qualità di carcassa
  • Acronimo: GO “VALBENQUA”

Gli Obiettivi

L’obiettivo generale del presente progetto consiste nel definire un sistema di pagamento a qualità del suino nato, allevato, macellato in Italia basato sul benessere animale in allevamento e sulla qualità di partita alla macellazione. Il primo obiettivo specifico riguarda la fase d’allevamento basata su indicatori di benessere animale, quali il controllo ambientale delle porcilaie e i materiali per esplorazione e manipolazione. In particolare, la definizione di corrette procedure di autocontrollo per gli aspetti riguardanti l’ambiente (ventilazione, parametri microclimatici e ambientali, ecc.) e i materiali di esplorazione e manipolazione e nella realizzazione di un sistema informatico di verifica delle procedure di autocontrollo a supporto per l’assegnazione dei possibili premi qualità. Il secondo obiettivo specifico riguarda la fase di macellazione dove il sistema di pagamento a qualità sarà basato su specifici indici di partita: omogeneità in peso alla consegna, resa in coscia e lombo, difettosità coscia compresi i resi. I dati raccolti aggregati saranno utilizzati nella definizione di un sistema di pagamento a qualità. Il lavoro si inserisce in un percorso innovativo di sistema, al fine di favorire e promuovere il rafforzamento organizzativo della filiera suinicola in termini di qualificazione di prodotto italiano SQN (Sistema Qualità Nazionale) e/o di suino nato, allevato, macellato in Italia a scelta da parte del produttore.

Relativamente all’allevamento, verranno verificate le più idonee procedure di autocontrollo per gli aspetti riguardanti il controllo ambientale e i materiali per esplorazione e manipolazione e verrà testata la validità di un sistema informatico per la verifica delle procedure di autocontrollo di supporto per l’assegnazione dei possibili premi qualità legati al benessere animale.

Relativamente al macello, sarà definito un modello di pagamento a qualità sulla base di indici definiti, quali: omogeneità della partita conferita, resa in lombo, resa in coscia, difettosità della coscia. Questo rappresenta una forte innovazione di processo finalizzato alla promozione della qualità DOP. Saranno pertanto definiti i range ottimali all’interno dei quali dovranno muoversi le carcasse, in peso, oltre quelli di resa dei due tagli più nobili della carcassa. Il tutto sarà accompagnato dalla valutazione diretta sulla coscia in termini di difetti visibili oltre che relativamente ai resi.

Il progetto a fronte di una spesa totale prevista di 236.735.10 euro prevede un finanziamento di 167.868.69 euro, (70% dell’importo totale).

Approfondimenti

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