Suini in Regola

Progetto GOI – Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020

Il Progetto

Un Gruppo Operativo (GO) del Partenariato Europeo per l’ Innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura (PEI AGRI) è uno strumento per la diffusione delle innovazioni nel settore agroalimentare e forestale che ha l’obiettivo di individuare soluzioni innovative a specifici problemi o di promuovere opportunità per le imprese agricole.

La creazione dei GO è sostenuta finanziariamente dai Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) della regione nell’ambito delle sottomisure 16.1 e 16.2.

Nei progetti dei GO, gli attori della filiera dell’ innovazione – imprese agricole, forestali, agroalimentari, centri di ricerca, università, organizzazioni di consulenza, ecc. – agiscono insieme per testare e diffondere una o più innovazioni in un dato contesto, coinvolgendo anche altre imprese del territorio mediante attività di consulenza e divulgazione.

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 – Regione Emilia-Romagna

Bando relativo all’operazione 16.1.01 – F4B – Gruppi operativi del partenariato europeo per la produttività e la sostenibilità dell’agricoltura.

  • Anno: 2019

  • Focus Area 4B: Migliorare la qualità delle acque riducendo i carichi inquinanti di origine agricola e zootecnica.
  • Titolo del GOI: Riduzione del rilascio di sostanze inquinanti nelle acque da parte del settore suinicolo attraverso l’adesione a percorsi di certificazione ambientale.
  • Acronimo: Suini in regola

Gli Obiettivi

Il piano si propone di garantire la riduzione del rischio del rilascio di sostanze inquinanti nelle acque (priorità tematica del bando) da parte del comparto suinicolo attraverso la definizione di un percorso di certificazione ambientale specifico per il settore, a cui aderirà un gruppo di aziende con capofila la Organizzazione Interprofessionale Gran Suino Italiano, che fungerà da titolare della innovativa “certificazione di gruppo”.

La certificazione ambientale individuata (ISO 14001), mediante i requisiti di qualità richiesti, potrà garantire che gli effluenti di allevamento, i prodotti zoosanitari e fitosanitari utilizzati in azienda siano gestiti con modalità che comportino un minimo impatto sulla qualità delle acque.
Gli altri obiettivi del piano d’innovazione del progetto sono:

  • La riduzione dei rilasci di sostanze inquinanti e miglioramento della qualità delle acque e del suolo in quanto la certificazione ambientale dovrà garantire che le aziende adottino modalità di gestione degli effluenti di allevamento tali da minimizzarne gli impatti ambientali e strategie alimentari che riducano le escrezioni di azoto e fosforo.
  • Il controllo delle avversità con metodi a basso impatto, in quanto la certificazione ambientale dovrà garantire un utilizzo appropriato dei farmaci in allevamento e degli agrofarmaci sulle colture.
  • La verifica e adattamento dei sistemi colturali agricoli ai cambiamenti climatici, in quanto la politica ambientale richiesta dai sistemi di certificazione impone di adottare processi tecnologici sostenibili, di ridurre i consumi energetici e i consumi idrici (ad esempio con sistemi di irrigazione a minore consumo idrico o con l’adozione di rotazioni colturali meno esigenti di acqua), di prevedere azioni di miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali.

Il progetto a fronte di una spesa totale prevista di € 215.557,53 e prevede un finanziamento di € 194.001,78 (90% dell’importo totale).

Approfondimenti

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